La XII edizione del Lunatico Festival, in programma dal 24 luglio all’8 agosto 2026, si conferma nomade: dal quartiere di Borgo San Sergio a Trieste, presso lo spazio di Officine Sociali, nato nell’ex Casa del Popolo, al Parco di Sant’Osvaldo a Udine, da Aquileia a Gorizia per la sezione “Frontiere dei Lunatici“ e di nuovo a Trieste al Parco di San Giovanni. Il festival invita il pubblico a vivere questi luoghi, diventando protagonista di un ricco programma di eventi culturali e artistici.
Il festival si apre il 24 luglio a Gorizia con il Lunatico Festival GO 26 – Frontiere dei Lunatici, che si rinnova con il tema “vivendo fuori”, tre giornate dedicate alla cultura, allo sport e, naturalmente, alla musica con eventi multidisciplinari, all’insegna dell’inclusione sociale, della rigenerazione culturale, della contaminazione di generi e della transgenerazionalità, con attenzione alla valorizzazione di nuovi talenti emergenti.
Ci si trasferisce poi a Trieste, nel rione di Borgo San Sergio che sarà il cuore di questa nuova edizione del Lunatico Festival; sarà lo spazio di Officine Sociali situato nell’ex casa del popolo, che da lunedì 26 luglio a sabato 8 agosto accoglierà il ricco calendario di eventi proposti, tra narrativa, musica e teatro. Gli ulteriori appuntamenti si terranno sempre a Trieste nel Parco di San Giovanni il 4 agosto, ad Aquileia in Piazza Patriarcato il 5 Agosto e a Udine nel Parco di Sant’ Osvaldo il 6 agosto.
Il Lunatico Festival nasce nel 2014 come progetto culturale promosso dalla Cooperativa Sociale La Collina, con la direzione artistica curata da Bonawentura / Teatro Miela, con l’obiettivo di coniugare cultura, inclusione sociale e rigenerazione urbana. Fin dalla prima edizione, tenutasi presso il Parco Culturale di San Giovanni a Trieste – luogo simbolico della rivoluzione psichiatrica di Franco Basaglia – il festival si è caratterizzato per la sua attenzione ai diritti, alla memoria e alla partecipazione attiva.
Negli anni successivi il festival si è esteso anche al Parco Basaglia di Gorizia, arricchendosi della sezione “Frontiere dei Lunatici”, che ha consolidato la vocazione transfrontaliera dell’iniziativa. Questo legame con i luoghi della memoria basagliana ha costituito un tratto identitario del Lunatico, che ha fatto della cultura un volano per la trasformazione sociale.
Nel 2024, la direzione artistica del festival è passata al Teatro degli Sterpi / Hangar Teatri, già partner del progetto. Questa nuova collaborazione ha rafforzato ulteriormente l’orientamento del festival verso le periferie e l’innovazione culturale.
Dal 2025 il Lunatico sposta il suo cuore operativo dal Parco Culturale di San Giovanni alle Officine Sociali di Borgo San Sergio — nate dal recupero dell’ex Casa del Popolo — un nuovo snodo di iniziative culturali e sociali che diventa simbolo concreto di rigenerazione urbana partecipata. Nate nell’ex Casa del Popolo e gestite dalla Cooperativa Sociale La Collina, le Officine sono diventate un laboratorio permanente di rigenerazione urbana e di sviluppo di nuove forme di impresa sociale, contribuendo a costruire legami, competenze e nuove visioni condivise per la comunità.
L’edizione 2026 del Lunatico Festival è promossa da La Collina Cooperativa Sociale, con la nuova direzione artistica a cura della Casa della Musica di Trieste, in partnership con Cooperativa Bonawentura, Comune di Gorizia, ASUGI – Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, Oltre Quella Sedia ODV e con la collaborazione di COSM – Consorzio Operativo Salute Mentale. La sezione Frontiere dei Lunatici vede la partecipazione di Circolo Controtempo, Romero Inc., Arci Gong, Dinamo Gorizia ed in collaborazione con ASUGI. Hanno inoltre collaborato: Mine Vaganti Pallacanestro Gorizia ASD, Polisportiva 2001 ASD, Ama Linea di Sconfine ODV, CSM di Gorizia, FantaTrieste, Birrificio Antica Contea e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
PROGRAMMA COMPLETO -> https://www.lunaticofestival.org/calendario-eventi/

